Fattorino.it è in beta, in fase di lancio. Fattorini e aziende di trasporto possono già iscriversi. Le richieste di ritiro e consegna arrivano alla rete, ma per ora non possiamo garantire che vengano prese in carico.

Delega per ritirare una raccomandata: come si fa

La redazione di Fattorino.it · · 7 min di lettura

Per far ritirare a un altro una raccomandata in giacenza basta la delega sull'avviso, il documento di chi va allo sportello e la copia del tuo. La raccomandata resta in ufficio 30 giorni, la Raccomandata 1 quindici; gli atti giudiziari hanno regole loro, e conviene conoscerle.

Il portalettere non ti ha trovato e nella cassetta c'è l'avviso di giacenza. Se allo sportello non puoi andare tu, la raccomandata può ritirarla un'altra persona con una delega. Qui sotto trovi cosa chiede Poste Italiane, quanto tempo hai e i casi in cui conviene muoversi subito.

Come si fa la delega

Poste Italiane lo dice così: si può delegare il ritiro di una raccomandata compilando la sezione apposita dell'avviso di giacenza, e il delegato deve mostrare allo sportello il proprio documento e una copia del documento di chi delega (Poste Italiane, FAQ Spedizioni e consegne).

Quindi chi va allo sportello porta:

  1. l'avviso di giacenza con la parte della delega compilata;
  2. il proprio documento d'identità;
  3. una copia del documento di chi ha delegato, cioè il destinatario.

Se non usi lo spazio sull'avviso

La delega si può scrivere anche su un foglio a parte. In quel caso, secondo la stessa pagina di Poste, deve riportare comunque:

  • i dati anagrafici di chi delega;
  • i dati anagrafici di chi ritira;
  • il numero della raccomandata da ritirare.

Sulle pagine di Poste che abbiamo consultato non c'è un modulo da scaricare per le raccomandate: il modulo è l'avviso stesso. Un esempio di testo, da adattare: «Io sottoscritto Mario Rossi, nato a … il …, delego Anna Bianchi, nata a … il …, a ritirare la raccomandata n. … in giacenza presso l'ufficio postale di … Allego copia del mio documento d'identità. Luogo, data e firma.»

Se hai perso l'avviso

Si può chiedere un duplicato al Servizio Clienti di Poste, e il portalettere lo riporta all'indirizzo del destinatario. Senza nemmeno il duplicato, l'invio lo ritira solo il destinatario o chi presenta una delega specifica (Poste Italiane, FAQ).

Prenotare il ritiro

Il destinatario, o il suo delegato, può prenotare un appuntamento in ufficio postale dal servizio Cerca Spedizioni di poste.it, inserendo il codice della spedizione, entro i termini di giacenza (Poste Italiane, FAQ).

Quanto tempo resta in giacenza

InvioGiacenzaDopo
Raccomandata30 giorni, gratuitatorna al mittente
Raccomandata 1, con prova di consegna o in contrassegno15 giornitorna al mittente
Raccomandata Giudiziaria30 giornitorna al mittente
Atto giudiziario notificato per postafino a 6 mesila notifica vale già dopo 10 giorni

Le prime due righe vengono dalla pagina della Raccomandata e dalle FAQ di Poste; la terza dalla pagina della Raccomandata Giudiziaria, il prodotto per le comunicazioni previste dagli artt. 139, 140 e 660 del codice di procedura civile; la quarta dalla legge, qui sotto. Il numero di giorni giusto per il tuo invio è scritto sull'avviso.

Atti giudiziari e multe: attenzione ai dieci giorni

Un atto giudiziario notificato per posta segue l'art. 8 della legge 890/1982 (Normattiva). Se il destinatario non c'è, il plico va in deposito e lui riceve un avviso con una raccomandata (la Comunicazione di Avvenuto Deposito). Può ritirarlo lui o un suo incaricato, entro sei mesi. Ma la legge dice anche che la notificazione si ha comunque per eseguita dieci giorni dopo la spedizione di quell'avviso, anche se nessuno ha ritirato niente.

Per questi invii, se hai perso l'avviso di giacenza, allo sportello si può presentare in alternativa la Comunicazione di Avvenuto Deposito (Poste Italiane, FAQ).

Anche una multa può arrivare così: il Codice della strada prevede che il verbale si notifichi anche «a mezzo della posta, secondo le norme sulle notificazioni a mezzo del servizio postale» (art. 201, comma 3, del d.lgs. 285/1992, Normattiva).

In pratica: se l'avviso parla di un atto giudiziario o di un verbale, non aspettare la fine della giacenza. I termini indicati nell'atto possono partire anche se non l'hai ancora letto. Per il tuo caso, chiedi a un avvocato o a chi ti assiste.

Un altro ufficio, un Punto Poste, un locker?

  • Un altro ufficio postale: la raccomandata si ritira nell'ufficio indicato sull'avviso di giacenza (Raccomandata). Il servizio Seguimi, che rimanda la posta a un nuovo indirizzo, non vale per gli invii già in giacenza (Seguimi).
  • Punto Poste e locker: il ritiro lì è un'opzione del servizio Scegli Tu, pensato per i pacchi, che va attivato dal mittente e si sceglie prima del primo tentativo di consegna (FAQ Scegli Tu). In un Punto Poste la delega è possibile solo nel ritiro standard, col codice PIN (FAQ Punto Poste).
  • Online: con PostePlus si possono ritirare in digitale le raccomandate e gli atti giudiziari, ma solo quelli che il mittente ha abilitato, con un'identità digitale e una firma elettronica. E qui la delega non c'è: «No, non puoi delegare un altro soggetto» (FAQ PostePlus).

Esiste una delega permanente?

Nelle pagine di Poste che abbiamo consultato la delega descritta è per un invio alla volta: porta il numero della raccomandata. Una delega permanente per le raccomandate non è descritta. Se ti serve, chiedi al tuo ufficio postale.

Se non puoi andare tu: un fattorino fiduciario

Se in famiglia non c'è nessuno che possa andare, la delega può essere intestata a un fattorino. Su Fattorino.it la richiesta è gratuita: scrivi cosa ritirare, in quale ufficio postale e dove portarlo, e la richiesta arriva a un fattorino della tua zona che fa quel servizio. È la gestione dei servizi postali; per le commissioni che tornano ogni settimana c'è il fattorino fiduciario.

Come prepararsi:

  1. manda la richiesta da chiedi un fattorino e scrivi che si tratta di una raccomandata in giacenza;
  2. quando il fattorino ti contatta, compila la delega sull'avviso con il suo nome e i suoi dati;
  3. dagli l'avviso e la copia del tuo documento: il suo lo porta lui.

Il compenso lo propone il fattorino e lo paghi a lui; se c'è anche qualcosa da spedire, le tariffe postali si pagano allo sportello e si aggiungono. Il ritiro digitale invece resta tuo, perché non si delega. Siamo in fase di lancio: per ora la presa in carico non è garantita, quindi non aspettare l'ultimo giorno di giacenza.

Fonti

Consultate il 2 ottobre 2026.

← Tutti gli articoli